Se l’UNEP non individuerai, solo una notifica irregolare avrai

L’erronea individuazione dell’Ufficio UNEP ai fini della notifica di un atto giudiziale e, pertanto, la notifica effettuata, a mani o a mezzo del servizio postale, da un Ufficiale Giudiziario territorialmente non competente non è causa di nullità della notificazione, con conseguenti effetti processuali, ma bensì è solo causa di irregolarità del comportamento del notificante.

A tanto è recentemente pervenuta la Cassazione Civile a Sezioni Unite con l’arresto del 4 luglio 2018, sentenza n. 17533, chiamata a pronunciarsi in merito alla qualifica processuale, tra nullità e irregolarità, della notifica di un atto di opposizione a decreto ingiuntivo effettuata non dall’UNEP del Tribunale nel cui circondario risiedeva il destinatario della notifica stessa.

Pertanto, il soggetto ricevente la notifica dell’atto di opposizione effettuata dall’Ufficiale Giudiziario ritenuto incompetente territorialmente non si costituiva nell’incardinato giudizio di opposizione, onde ovviare all’ipotesi di sanare l’errata notifica, ed il competente Tribunale di primo grado accoglieva l’opposizione a decreto ingiuntivo, revocando quest’ultimo.

Proposto il giudizio di appello avverso la sentenza resa in primo grado, anche la Corte adita riteneva che la notifica fosse da ritenersi valida, con conseguente conferma dell’accoglimento dell’opposizione a decreto ingiuntivo e revoca dello stesso.

Pervenuta la questione alla Corte di Cassazione, stante la sua qualificazione come di massima e particolare importanza, la stessa veniva rimessa alle Sezioni Unite, le quali, dopo aver operato un excursus storico circa le pronunce avutasi e l’interpretazione della normativa di riferimento, ha statuito che “in tema di notificazione, la violazione delle norme di cui agli artt. 106 e 107 D.P.R. n. 1229 del 1959 costituisce una semplice irregolarità del comportamento del notificante la quale non produce alcune effetto ai fini processuali e quindi non può essere configurata come causa di nullità della notificazione. In particolare, la suddetta irregolarità, nascendo dalla violazione di norme di organizzazione del servizio svolto dagli ufficiali giudiziari non incide sull’idoneità della notificazione a rispondere alla propria funzione nell’ambito del processo e può, eventualmente, rilevare soltanto ai fini della responsabilità disciplinare o di altro tipo del singolo ufficiale giudiziario che ha eseguito la notificazione”.

Il ricorso, pertanto è stato rigettato, con definitiva conferma delle pronunce già rese nel precedenti due gradi di giudizio e, stante la complessità della questione, con la compensazione delle spese di lite.

Cass., Sez. Unite Civili, 4 luglio 2018, n. 17533

Viviana Campanile – v.campanile@lascalaw.com

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