La terra promessa delle vendite telematiche

Le vendite immobiliari, anche per le procedure esecutive già pendenti, soggiacciono alle modifiche legislative intervenute tra il 2015 ed il 2016 a seguito del verificarsi dell’ultima delle condizioni sospensive previste dalla legge, ossia la pubblicazione in G.U. del decreto di piena funzionalità dei servizi del portale delle vendite pubbliche nonché delle relative specifiche tecniche avvenuta nel gennaio 2018.

A tal proposito, nella recente pronuncia in commento emessa il 14 aprile 2018, il Tribunale di Napoli ha disposto l’integrazione dell’ordinanza di vendita di una procedura esecutiva immobiliare incardinata nel 2012.

Il Tribunale, al fine di assicurare il celere espletamento delle operazioni di vendita da parte del professionista già delegato, ha ritenuto necessaria l’integrazione dell’ordinanza di vendita solo con riferimento ad alcuni aspetti introdotti con le novelle legislative.

In particolare il Giudice dell’Esecuzione ha disposto la pubblicità sul portale delle vendite pubbliche degli avvisi d’asta, la richiesta di visita del bene staggito al custode mediante il portale, nonché la previsione di un fondo spese anche per la pubblicità sul portale.

Il Tribunale di Napoli non ha, tuttavia, integrato l’ordinanza di vendita relativamente alle modalità telematiche, ritenendo invece necessario che, nel caso di specie, le operazioni proseguissero con le modalità non telematiche previste nell’ordinanza di vendita già pronunciata e ciò non solo per evitare che l’arresto delle operazioni di vendita già in corso potesse pregiudicare gli interessi dei creditori, consentendo il sollecito svolgimento della procedura, ma anche in considerazione dell’esigenza di definire un sistema di gestione dell’accredito e della restituzione delle cauzioni da versarsi telematicamente da parte degli offerenti.

Sempre nell’ottica di garantire un più celere svolgimento di procedure esecutive già pendenti, evidenziamo che anche altri Tribunali tra cui Busto Arsizio, Lodi, Milano hanno disposto in alcuni casi la prosecuzione di esecuzioni secondo le modalità (non telematiche) già previste nell’ordinanza di delega, emessa prima delle novelle legislative.

Seguiremo gli sviluppi e le evoluzioni delle vendite telematiche e terremo aggiornati i lettori.

Tribunale di Napoli, 14 aprile 2018

Ludovica Citarella – l.citarella@lascalaw.com

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