La suprema corte decide solo sul già deciso

La Corte di Cassazione con una recente pronuncia, del marzo 2018, ha dichiarato l’inammissibilità di un ricorso proposto dal ricorrente avverso l’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione ha rigettato l’istanza per la chiusura anticipata del processo esecutivo a causa della presunta anti-economicità della procedura.

Nello specifico, la vicenda in esame ha visto un soggetto proporre, dinanzi al Tribunale, istanza ex art. 164-bis disp. att. c.p.c., al fine di ottenere la chiusura anticipata del processo esecutivo. Le motivazioni dell’istante muovevano le premesse da un forte ribasso del prezzo dell’immobile oggetto di espropriazione, rispetto al prezzo base originario, dovuto a svariati tentativi di vendita andati deserti.

Quindi, lo stesso istante chiedeva la definizione della procedura a causa della presunta infruttuosità dell’espropriazione forzata.

Il giudice dell’esecuzione, non ricorrendo i presupposti per l’estinzione anticipata, tenuto conto dell’ultimo prezzo base di vendita dell’immobile staggito, rigettava l’istanza.

Quindi, l’originario istante decideva di proporre ricorso in cassazione al fine di ottenere il provvedimento di chiusura anticipata della procedura.

La Suprema Corte ha, tuttavia, dichiarato inammissibile il ricorso, non ricorrendo i presupposti del rimedio straordinario per Cassazione. Invero, tale rimedio rappresenta il mezzo di impugnazione avverso i provvedimenti di carattere definitivo.

La condizione necessaria per l’esperibilità del ricorso innanzi alla Cassazione, è dato dalla definitività del provvedimento che si intende impugnare.

Il provvedimento sulla chiusura anticipata del processo esecutivo, per il quale è da escludere che sia connaturato dai caratteri della definitività, pertanto, non è suscettibile di impugnazione con il ricorso straordinario per Cassazione, essendo soggetto all’opposizione agli atti esecutivi.

Cass. Civ. 28/03/2018, n. 7754 (leggi la sentenza)

Gianluca Pappacena – g.pappacena@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

A circa un anno di distanza dalla consacrazione nell’ordinamento dei cd. “danni punitivi”, i G...

Diritto Processuale Civile

L’erronea individuazione dell’Ufficio UNEP ai fini della notifica di un atto giudiziale e, perta...

Diritto Processuale Civile

Con una recente pronuncia la Corte di Cassazione ha statuito che la mancata indicazione del nome del...

Diritto Processuale Civile