Interrogatorio formale: una prerogativa dell’istante

È recentissima la pronuncia della Cassazione in tema di interrogatorio formale, con la quale la Suprema Corte ha chiarito che l’interrogatorio formale resta una prerogativa della parte che lo richiede, e pertanto, la rinuncia all’espletamento di tale mezzo non è subordinata all’adesione dell’interrogando, né tantomeno di quella del Giudice.

La vicenda in esame aveva visto l’attrice ricorrere, in quanto controparte aveva istaurato dei paletti in metallo, che impedivano il passaggio ed il transito verso l’area adiacente al fabbricato di sua proprietà. Il Giudice di prime cure, pur ordinando la rimozione di tali paletti, ostativi al transito, non emetteva l’ordine di reintegrazione nel possesso della servitù contigua al cortile antistante il fabbricato, e per tale ragione l’originaria parte attrice ricorreva in appello, reiterando la domanda di reintegrazione.

La Corte adita, di tal che, non procedeva all’interrogatorio formale della controparte, in quanto la parte istante rinunciava a tale mezzo istruttorio. Tuttavia ordinava il compimento della prova per testi e all’esito della stessa accoglieva la domanda di parte attrice.

I soccombenti ricorrevano in Cassazione, sulla base del fatto che la Corte d’Appello in un primo momento aveva ammesso l’interrogatorio formale e, successivamente, non aveva proceduto al suo espletamento su rinuncia di controparte, senza espressa adesione dei chiamati a renderlo e dell’organo giudicante.

La tesi dei ricorrenti trovava un appiglio, seppur pretestuoso, in un orientamento dottrinale che contesta la libera rinunciabilità da parte del richiedente dell’interrogatorio, secondo il quale si violerebbe il principio dell’acquisizione della prova. In verità tale principio sancisce soltanto l’impossibilità per le parti di disporre degli effetti di prove già assunte, non anche l’impossibilità di rinunciare a quelle solamente dedotte.

La Cassazione ha rigettato quindi il ricorso, chiarendo che: “la parte deferente interessata all’espletamento dell’interrogatorio formale della controparte, vi può rinunciare liberamente senza necessità di assenso delle controparti o del Giudice, ciò specularmente rispetto all’impossibilità per la parte di chiedere il proprio interrogatorio formale”.

Cass., Sez. II Civ., 07 febbraio 2018, ordinanza n. 2956

Gianluca Pappacena – g.pappacena@lascalaw.com

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