Fondo patrimoniale: prova dell’opponibilità nei confronti dei terzi

La Corte di Cassazione conferma che l’esibizione in giudizio dell’atto di matrimonio recante l’annotazione della costituzione del fondo patrimoniale non è condizione sostanziale di opponibilità dell’atto ai terzi, ma costituisce necessario adempimento dell’onere processuale della prova.

Nel caso di specie il Tribunale di primo grado aveva rigettato l’opposizione all’esecuzione proposta da due coniugi poiché questi non avevano dato prova della opponibilità, nei confronti del creditore procedente, dell’atto di costituzione in fondo patrimoniale degli immobili pignorati. I coniugi non avevano prodotto in giudizio l’atto di matrimonio attestante la data dell’annotazione del regime patrimoniale. I coniugi appellavano la sentenza. La Corte d’Appello confermava la sentenza di primo grado rilevando la mancata produzione dell’atto di matrimonio anche nel giudizio di appello. Avverso detta sentenza i coniugi proponevano ricorso in Cassazione.

La Corte di Cassazione, esaminato il principale motivo d’appello, ha affermato che il fondo patrimoniale rientra tra le convenzioni matrimoniali  e che ai sensi dell’art 162 c.c.  deve essere a pena di nullità stipulato con atto pubblico e che per essere opponibile ai terzi deve essere annotato sull’atto di matrimonio.

In giudizio è necessario fornire la prova dell’adempimento dell’annotazione della convenzione matrimoniale sull’atto di matrimonio esibendo oppure producendo in atti l’atto di matrimonio. Questo adempimento è indispensabile per fornire in giudizio la prova della  opponibilità al creditore procedente del fondo patrimoniale.

La Corte di Cassazione rilevando in atti la mancata produzione del certificato di matrimonio con l’annotazione della costituzione del fondo patrimoniale, ma rinvenendo solo l’atto notarile di costituzione del fondo patrimoniale ha confermato le decisioni del giudice di prime cure e della Corte d’Appello e ha rigettato il ricorso.

Cass., Sez. III Civ. , 12 ottobre 2017, n. 23955 

Sara Rovigo – s.rovigo@lascalaw.com

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