EBA: in consultazione le Linee guida sull’outsourcing

L’European Banking Authority (“EBA”) ha posto in pubblica consultazione le bozza di Linee guida sull’esternalizzazione.

Negli ultimi anni si è conosciuto un crescente interesse da parte delle banche e degli intermediari finanziari a esternalizzare una parte sempre più ampia delle proprie attività interne, al fine di ridurre i costi e migliorare la propria flessibilità ed efficienza. In un contesto di digitalizzazione e crescente importanza dei nuovi fornitori di tecnologie finanziarie (c.d. “fintech”), gli intermediari stanno adattando i propri modelli di business al fine di integrare tali tecnologie.

In particolare, è stato notevolmente incrementato l’utilizzo delle soluzioni fintech, avviando numerosi progetti volti, in ultima istanza, a migliorare la propria efficienza in termini di costi, poiché i margini di intermediazione previsti dal modello di business dell’attività bancaria tradizionale sono messi sotto pressione dai bassi tassi di interesse.

In tale ambito l’outsourcing rappresenta, pertanto, un’utile modalità per ottenere un accesso relativamente facile a nuove tecnologie e realizzare velocemente economie di scala.

La direttiva 2013/36 / UE (CRD) rafforza i requisiti di governance per le istituzioni, imponendo, tra l’altro, all’EBA di elaborare linee guida in materia di governance e, in tale ambito, l’outsourcing rappresenta uno degli aspetti specifici degli accordi di governance degli intermediari nell’ambito del quale l’EBA nel 2006 ha elaborato le proprie linee guida.

In tale contesto di rapida evoluzione e di costante innovazione del sistema tecnologico e finanziario, con il documento “Consultation Paper EBA Draft Guidelines on Outsourcing arrangements”, l’EBA ha posto in pubblica consultazione le bozza di Linee guida sull’esternalizzazione (“Linee Guida”), al fine di aggiornare le precedenti linee guida CEBS sull’outsourcing emesse nel 2006 e destinate esclusivamente agli istituti di credito. Le Linee Guida poste in consultazione mirano a determinare un quadro più armonizzato per gli accordi di esternalizzazione di tutti gli intermediari finanziari rientranti nell’ambito dell’azione EBA (in particolare, gli enti creditizi e le imprese di investimento soggetti a CRD, istituti di pagamento e moneta elettronica).

Le stesse forniscono una chiara definizione di esternalizzazione e specificano i criteri per valutare se un’attività, un servizio, un processo o una funzione esternalizzati (o parte di essa) siano importanti o critici.

La consultazione si concluderà il prossimo 24 settembre 2018.

Luca Bettinelli – l.bettinelli@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

In data 5 ottobre 2018 Consob ha pubblicato le Q&A sulla disciplina dei requisiti di conoscenza ...

Vigilanza

A partire dal 2 ottobre 2018 sono in vigore le nuove disposizioni dettate da Banca d’Italia con l...

Vigilanza

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (“ANAC”) ha presentato, in data 28 giugno 2018, presso il...

Vigilanza