Disconoscimento inammissibile se c’è un principio di esecuzione

Questo è quanto affermato dal Tribunale di Benevento in un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo in cui l’opponente aveva disconosciuto le sottoscrizioni apposte sul contratto di finanziamento.

La ragione, spiega il Giudice, dipende da due ineludibili circostanze: (i) l’erogazione dell’importo richiesto non è mai stata contesta; (ii) l’opponente ha provveduto al pagamento di parte delle rate del finanziamento.

Inevitabile, pertanto, giungere alla conclusione, condivisa ormai da tempo dalla giurisprudenza consolidatasi in materia, che “il disconoscimento avvenuto in sede giudiziale di un contratto a cui si sia data precedentemente volontaria esecuzione, determina l’inammissibilità del disconoscimento stesso, in quanto tale comportamento è oggettivamente, logicamente e giuridicamente incompatibile con quello precedentemente assunto” (cfr. Trib. Perugia, 16 giugno 2014; Trib. Nola, 07 giugno 2015; Trib. Matera, 15 aprile 2015).

Tribunale di Benevento, ordinanza dell’11 gennaio 2018

Francesco Concio – f.concio@lascalaw.com

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