Il Cubo di Rubik tra marchio e invenzione industriale

La legge consente di registrare un marchio tridimensionale. Occorre tuttavia evitare che tale brevettabilità, potenzialmente estendibile all’infinito rinnovo dopo rinnovo, nasconda in realtà un monopolio di invenzione industriale che, invece, per legge, non può durare più di 20 anni.

Tale potenziale conflitto tra privative si ripropone con il famoso Cubo di Rubik il cui brevetto è scaduto recentemente, ma il cui marchio (tridimensionale) è stato registrato dalla società britannica Seven Towns nel 1999 presso l’EUIPO.

È così accaduto che, desiderosa di entrare nel mercato con un proprio puzzle tridimensionale a forma di cubo, la Simba Toys, concorrente della Seven Towns, si è vista opporre da quest’ultima la privativa di marchio.

Da qui è nata la controversia in esame con richiesta all’Euipo di annullamento del marchio della Seven Towns sulla scorata del fatto per cui la capacità di ruotare il cubo dovrebbe essere protetta da un brevetto e non da un marchio registrato, e pertanto cadere in pubblico dominio una volta scaduto il periodo di monopolio accordato dalla legge.

Nel corso dei primi round di contenzioso, la domanda di nullità del marchio avanzata dalla Simba Toys è stata respinta in quanto, hanno affermato gli esaminatori, il cubo, di per sé, non svolgerebbe alcuna funzione tecnica che le impedisce di essere tutelato in quanto marchio.

Nella causa C-30/15 P, la Corte di giustizia, invece, ha dato ragione a Simba Toys, annullando la sentenza del Tribunale dell’Unione europea e dell’Euipo, in quanto i giudici per verificare la validità del marchio rilasciato avrebbero dovuto prendere in considerazione anche elementi funzionali non visibili del disegno bidimensionale del marchio riprodotto nella domanda di registrazione (es.: la sua capacità di rotazione).

In altri termini, la Corte ha affermato il principio per cui l’analisi del marchio tridimensionale deve necessariamente procedere sulla base della forma indicata nella relativa domanda di registrazione, ma non può essere svolta senza prendere in considerazione anche gli elementi aggiuntivi relativi alla loro funzione concreta. Nel caso di specie, la forma del Cubo di Rubik è necessitata dalla sua stessa funzione ludica di puzzle tridimensionale con parti in rotazione. È proprio tale funzione che gli conferisce l’aspetto caratteristico ben noto a tutti (facce colorate composte da griglie 3×3 con bordi neri.

Pertanto, l’attuazione di un puzzle tridimensionale a forma di cubo con parti in rotazione (ora non più soggetto a monopolio per brevetto di invenzione industriale) non può prescindere dalla riproduzione di un manufatto del tutto simile al marchio registrato dalla Seven Towns che, proprio per tale ragione, è stato dichiarato nullo.

Simba Toys GmbH & Co. KG vs. EUIPO – Seven Towns Ltd (C-30/15 P)

Orsolina Fortini o.fortini@lascalaw.com

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