Come proteggere il proprio marchio dalle nuove registrazione a dominio “.XXX”

Dallo scorso 7 settembre si sono aperte le registrazioni per la nuova estensione specifica per i contenuti a luci rosse. L’organismo che regolamenta i nomi dei domini in tutto il mondo, l’ICANN (Internet Corporation for assigned names and numbers), che ha sede in Caliofornia, ha infatti di recente stabilito che a partire dal 2012 i siti dell’industria dell’intrattenimento per adulti possano essere identificati con l’estensione specifica “.xxx”.

Il lancio di questi nuovi domini da parte dell’ICM Registry – proprietario dal 2004 del dominio “.xxx”, che ora si aspetta di ottenere forti guadagni – implica tuttavia un problema di protezione del marchio registrato o del nome per aziende, istituzioni e singoli, i quali potranno chiedere di escludere il proprio brand o nomi a dominio dall’elenco dei nomi registrabili.

Per bloccare sul nascere i cybersquatter pronti ad abusare della nuova tipologia di dominio, è stata prevista una specifica procedura di registrazione scaglionata in due periodi, noti come Sunrise A e Sunrise B, che dureranno fino al prossimo 28 ottobre:

Sunrise A, per gli appartenenti all’industria dell’intrattenimento per adulti, già possessori di marchi registrati e domini equivalenti con altra estensione;
Sunrise B per i non appartenenti all’industria dell’intrattenimento per adulti che desiderino bloccare a scopo preventivo e proteggere i propri brand e nomi da registrazioni altrui.

L’autorizzazione di una tale procedura permette il blocco totale del proprio marchio dalla registrazione come dominio “.xxx” per almeno10 anni, in modo che nessuno possa farne uso.

Il costo della procedura di registrazione si aggira intorno ai 250 Euro per ciascun marchio, con la possibilità di ottenere uno sconto nel caso in cui uno stesso soggetto richieda di procedere per cinque o più marchi di cui è titolare.

Successivamente – dall’8 ottobre al 25 novembre prossimi – si aprirà una ulteriore fase, c.d. Landrush, durante la quale anche gli appartenenti all’industria dell’intrattenimento per adulti senza marchio registrato potranno bloccare a scopo preventivo la registrazione del proprio marchio “.xxx”.

(Rocco Lanzavecchia – r.lanzavecchia@lascalaw.com)

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