Chiusura della procedura di concordato e del procedimento concordatario: la soluzione di un rebus

Il procedimento di concordato preventivo si esaurisce solo con la corretta ed integrale esecuzione del piano omologato. L’art. 181 L. Fall., nello stabilire che la procedura di concordato preventivo si chiude con il decreto di omologazione fa, infatti, riferimento alla sola fase giudiziale.

Dando lettura dell’art. 181 L. Fall. – rubricato, appunto, “Chiusura della procedura” e che stabilisce: “La procedura di concordato preventivo si chiude con il decreto di omologazione ai sensi dell’articolo 180” – si potrebbe cadere in un banale errore interpretativo.

In realtà, l’omologazione della proposta di concordato preventivo è solo una fase del procedimento concordatario, che si dipana dal ricorso per l’ammissione sino alla fase di vera e propria esecuzione del concordato e che viene in considerazione laddove la proposta venga approvata dai creditori ai sensi e per gli effetti dell’art. 180 L.Fall..

In sostanza, l’art. 181 L. Fall., nello stabilire che la procedura di concordato preventivo si concluda naturalmente con il decreto di omologa, fa riferimento alla sola fase giudiziale mentre il procedimento concordatario rimane aperto fino all’integrale e corretta esecuzione degli obblighi – per lo più di carattere liquidatorio – così come prescritti nel decreto omologato.

Chiaro, in tal senso, è il Decreto del 27.09.2016, emesso da Tribunale di Arezzo: “l’art. 181 l.f. nello stabilire che “la procedura di concordato preventivo si chiude con il decreto di omologazione ai sensi dell’art. 180 l.f.” non può che fare riferimento alla sola fase giudiziale, continuando, tuttavia, il procedimento di concordato preventivo a restare aperto fino all’integrale adempimento degli obblighi concordatari;”.

Pertanto, successivamente alla fase giudiziale che porta all’omologa del concordato, si apre un’ulteriore fase del procedimento ossia quella esecutiva.

L’art. 185, comma 1, L. Fall., infatti, espressamente prevede che “Dopo l’omologazione del concordato il commissario giudiziale ne sorveglia l’adempimento, secondo le modalità stabilite nella sentenza di omologazione.

Il procedimento concordatario, quindi, continua a restare aperto fino all’integrale adempimento degli obblighi concordatari, così come previsti nel piano omologato dal Giudice nella fase giudiziale, ovvero con l’eventuale risoluzione o annullamento ai sensi e per gli effetti del successivo art. 186 L. Fall..

Michela Crestani – m.crestani@lascalaw.com

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