Cessione del quinto: il rimborso del premio non goduto spetta alla compagnia assicuratrice

E’ questo quanto affermato dal Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere con sentenza n. 2582 del 02.09.2016.

In particolare, è stato precisato che, in caso di estinzione anticipata del contratto di cessione del quinto, con riferimento alla “richiesta di rimborso del premio assicurativo […omississ…], va dichiarato il difetto di legittimazione passiva della convenuta. Di tale importo, ove dovuto, risponde l’assicuratore”.

La presente decisione è perfettamente in linea con la giurisprudenza di merito intervenuta recentemente in materia, secondo cui la richiesta di rimborso non può essere, ancora una volta, che indirizzata nei confronti del destinatario del sopravvenuto indebito e, dunque, della compagnia assicuratrice (cfr. Tribunale di Torino, Sez. VI,  sentenza del 16.07.2014; Trib. Torino, 09.03.2016, n. 1354).

Pregevole, in questa direzione, anche la decisione n. 2142 dell’A.B.F., intervenuta il 14.10.11: “il pagamento del premio è stato in realtà eseguito in favore della compagnia assicurativa. L’obbligo restitutorio, pertanto, sarebbe da ricondursi alla compagnia e non all’intermediario”.

 E ciò senza dimenticare che:

(i)    con lettera congiunta al mercato IVASS e BANCA D’ITALIA, Prot. n. 0106596/15 del 26/08/2015, l’IVASS “tenuto conto dell’art. 183 del Codice delle Assicurazioni private in materia di correttezza e trasparenza nell’offerta e nell’esecuzione dei contratti di assicurazione – si attende che le imprese di assicurazione in indirizzo: […omissis…] in caso di estinzione anticipata o di trasferimento si attivino in via autonoma per la restituzione delle quote parte del premio pagato e non goduto, senza attendere la richiesta del debitore assicurato ed integrando di conseguenza le condizioni di assicurazione…”;

(ii)   prima ancora di tale disposizione, l’art. 49 del Regolamento ISVAP, n. 35 del 20.05.2010, prevedeva già che: “Nei contratti di assicurazione connessi a mutui e ad altri finanziamenti per i quali sia stato corrisposto un premio unico il cui onere è sostenuto dal debitore/assicurato le imprese [Assicurazioni], nel caso di estinzione anticipata o di trasferimento del mutuo o del finanziamento, restituiscono al debitore/assicurato la parte di premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria”;

Pacifico, dunque, giungere alla conclusione che, nel caso di estinzione anticipata del contratto di cessione del quinto, il rimborso del premio assicurativo non goduto spetta alla compagnia assicuratrice.

Francesco Concio – f.concio@lascalaw.com

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