Capital Requirements Regulation: cosa cambia?

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 21 dicembre 2016 la “Decisione di Esecuzione (UE) 2016/2358 della Commissione, del 20 dicembre 2016, che modifica la decisione di esecuzione 2014/908/UE per quanto riguarda gli elenchi dei paesi terzi e territori i cui requisiti di vigilanza e di regolamentazione sono considerati equivalenti ai fini del trattamento delle esposizioni ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio” (la “Decisione”), relativa ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento.

In particolare, a seguito di specifiche valutazioni condotte dalla Commissione Europea in merito alle disposizioni di vigilanza e di regolamentazione applicabili agli enti creditizi in paesi terzi è emerso che in Turchia, in Nuova Zelanda, nelle isole Fær Øer e in Groenlandia vigono disposizioni di vigilanza e di regolamentazione che rispettano una serie di norme operative, organizzative e di vigilanza in cui trovano riscontro gli elementi essenziali delle corrispondenti disposizioni applicabili nell’Unione agli enti creditizi.

La Commissione ha, pertanto, ritenuto opportuno considerare i requisiti di vigilanza e di regolamentazione vigenti per gli enti creditizi ubicati in tali paesi terzi e territori almeno equivalenti a quelli applicati nell’Unione ai fini del trattamento delle esposizioni ai sensi del Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

L’elenco in oggetto non è definitivo. Infatti, la Commissione, coadiuvata dall’Autorità bancaria europea, continuerà a seguire regolarmente l’evoluzione delle disposizioni di vigilanza e di regolamentazione dei paesi terzi e dei territori al fine di aggiornare l’elenco con cadenza almeno quinquennale.

Il riesame periodico dei requisiti prudenziali e di vigilanza applicabili nei paesi terzi e nei territori elencati negli allegati lascia impregiudicata la facoltà della Commissione di effettuare, in qualsiasi momento, al di fuori del quadro del riesame generale, un riesame specifico di un dato paese o di un territorio laddove l’evolversi della situazione le imponga di rivedere la valutazione del riconoscimento accordato dalla presente decisione.

La presente decisione entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Luca Bettinelli l.bettinelli@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

Nella giornata di ieri, 14 giugno 2017, Banca d’Italia ha sottoposto a consultazione pubblica alcu...

Vigilanza

L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha pubblicato, in data 23 maggio u.s., il quinto aggiornamento ...

Vigilanza

In data 15 maggio u.s., la Banca centrale europea (“BCE”) ha pubblicato la guida alla verifica d...

Vigilanza