Buona fede e approvazione specifica ai sensi degli articoli 1341 e 1342 c.c.

Sul punto si segnala la recentissima sentenza emessa dal Giudice di Pace di San Severo, secondo il quale, avendo il consumatore approvato ai sensi dell’art. 1341 e 1342 c.c. “le seguenti clausole: erogazione del finanziamento; rimborso del finanziamento; coperture assicurative; interessi di mora; decadenza dal beneficio del termine; estinzione anticipata; diritto di recesso; spese ed imposte; cessione diritti; comunicazioni e foro competente”, e risultando “altresì provato documentalmente che la parte riceveva copia dell’avviso contente le principali norme di trasparenza e del foglio informativo in versione aggiornata e di aver ritirato copia conforme del presente modulo e del documento di sintesi”, nel caso di specie non risulterebbe configurabile la violazione degli obblighi di buona fede e correttezza ex artt. 1175 cc e 1375 cc lamentati dall’attore.

La ragione, conclude il Giudice di Pace, risiede nella circostanza che “Nessuna prova è stata fornita dall’opponente a supporto delle sue doglianze, essendo rimasti incondizionatamente validi i documenti sottoscritti…”.

Giudice di Pace di San Severo, 29 marzo 2017, n. 184 (leggi la sentenza)

Francesco Conciof.concio@lascalaw.com

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