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Brexit, libera circolazione dei beni e accesso ridotto della City alla Ue

Dopo due anni di tortuosi negoziati e conflitti interni, il Governo britannico ha presentato ieri in Parlamento il White Paper, un documento di 98 pagine che delinea le proposte di Londra sui rapporti futuri con l’Unione Europea.
La strategia prevede un «accordo di associazione» tra Gran Bretagna e Ue che mantenga stretti rapporti di cooperazione economica e crei una grande area di libero scambio con regole comuni. Sui servizi, compresi quelli finanziari, e sull’immigrazione invece Londra intende «seguire la propria strada» e mantenere la maggiore autonomia possibile.
Le proposte sono più dettagliate, ma invariate nella sostanza rispetto alle linee-guida presentate dalla premier Theresa May ai suoi ministri venerdì scorso.
Nonostante le critiche del fronte pro-Brexit e le dimissioni per protesta del ministro degli Esteri, Boris Johnson, e del responsabile dell’uscita dalla Ue, David Davis, la May ha deciso di mantenere invariata la rotta. La premier ha detto oggi di voler procedere «il più speditamente possibile» verso un accordo definitivo, da siglare prima del summit europeo di ottobre.
Il nuovo ministro per l’uscita dalla Ue, Dominic Raab, euroscettico, ha dichiarato che le proposte del Governo sono state fatte «in uno spirito di pragmatismo, compromesso e amicizia». Ora la palla passa a Bruxelles, ha aggiunto: «Spero che la Ue le accolga nello stesso spirito».
Il negoziatore capo Ue, Michel Barnier, ha fatto sapere ieri che «analizzerà il White Paper alla luce delle linee guida Ue», parole che molti hanno interpretato come un riferimento alle quattro libertà di circolazione sancite dai Trattati di Roma, che Bruxelles considera indivisibili e che Londra invece vuole separare.
Il portavoce degli euroscettici, il deputato conservatore Jacob Rees-Mogg, ha detto che il White Paper rende la Gran Bretagna uno «Stato vassallo» e che porta a «una Brexit di nome ma non di fatto». Il presidente americano Donald Trump, arrivato ieri per una visita ufficiale in Gran Bretagna, ha dato il suo sostegno al fronte pro-Brexit dichiarando che la proposta della May «non è quella per la quale la gente ha votato».
La strategia May prevede uno strettissimo allineamento con Bruxelles sul commercio per facilitare gli scambi ed evitare blocchi alle frontiere. La Gran Bretagna resterebbe in un’unione doganale de facto con la Ue, accettando la libera circolazione delle merci. Il Parlamento britannico resta sovrano e si riserva il diritto di deviare dalle regole Ue.
Andrà siglato un «accordo doganale facilitato», che allinea la Gran Bretagna alle regole Ue sulle merci industriali e sui prodotti agricoli anche in futuro per garantire il libero scambio e risolvere il problema del confine interno irlandese. Sempre in un’ottica pro-business, la Gran Bretagna intende restare membro delle agenzie europee che stabiliscono le regole nel settore aerospaziale e su farmaci e prodotti chimici.
Il White Paper prende le distanze invece dalle altre tre libertà di circolazione sancite dalla Ue: servizi, capitali e persone. Sui servizi, soprattutto finanziari, che rappresentano l’80% dell’economia britannica, il Governo britannico ha rinunciato alla speranza di un riconoscimento reciproco delle regole, ma spera di arrivare a un’intesa sull’equivalenza. Londra vuole mantenere la libertà di stabilire le proprie regole, ma ammette che «ci saranno più barriere all’accesso ai mercati Ue di quante ce ne sono ora». Finirà il “passporting” e le banche britanniche dovranno aprire una sede in un altro Paese Ue per poter operare sui quei mercati.
Per quanto riguarda la libera circolazione delle persone, il documento insiste che finirà perché la Gran Bretagna intende riprendersi il controllo delle frontiere, ma promette un’apertura ai lavoratori e studenti Ue. Londra si impegna a stipulare un «mobility framework» che faciliti l’ingresso di cittadini Ue in Gran Bretagna e dei cittadini britannici nei Paesi Ue per motivi di studio o di lavoro temporaneo senza bisogno di un visto.

Nicol Degli Innocenti

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