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Borse, Milano positiva

Soltanto Piazza Affari ha chiuso sopra la parità fra le principali borse europee: il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,15% a 22.119 punti. Invariata Francoforte, mentre Londra ha perso lo 0,43% e Parigi lo 0,38%. A New York gli indici viaggiavano a due velocità, con il Dow Jones in calo dello 0,14% e il Nasdaq +0,42%.In generale il clima sul mercato è più sereno dopo le indicazioni moderate e a favore dell’euro arrivate dal ministro dell’economia Giovanni Tria. Intanto cresce l’attesa per il doppio appuntamento con i tassi americani (stasera) e con la Bce giovedì, quando si capiranno gli orientamenti relativi al Qe. A livello macroeconomico va a picco la fiducia degli investitori tedeschi: l’indice Zew di giugno è precipitato ai minimi da cinque anni, cedendo 16,1 punti, dopo il 8,2 di maggio e aprile. «L’ultima escalation nella disputa commerciale con gli Stati Uniti e le paure politiche del nuovo governo italiano, che potrebbero destabilizzare il sistema finanziario, hanno lasciato il segno sulle prospettive per la Germania», ha osservato Achim Wambach, presidente dell’istituto Zew.

Lo spread Btp-Bund è salito di due punti a 236. Tra gli investitori prevale la cautela in attesa delle odierne aste di titoli di stato di domani e, soprattutto, della riunione della Banca centrale europea. Gli esperti di Allianz Global Investors si aspettano un tono più cauto dopo che i recenti dati macro hanno confermato un rallentamento della crescita nell’Eurozona. I rischi che pesano sulle prospettive sono aumentati a causa del protezionismo americano e della delicata situazione politica in Italia.

A Milano in luce FinecoBank (+4,85%) e Italgas (+2,90%): quest’ultima presenterà oggi il piano industriale. Kepler Cheuvreux (buy, prezzo obiettivo 5,3 euro) si aspetta una crescita annua del dividendo del 4%. Contrastati i bancari: bene Bper (+1,19%) e Unicredit (+0,33%), mentre hanno perso terreno Intesa Sanpaolo (-0,06%), Ubi B. (-0,15%), Banco Bpm (-0,76%) e Mediobanca (-1,34%). Ben comprata Campari (+1,51% a 6,705 euro): Raymond James ha alzato il target price da 6,8 a 7,1 euro, confermando la raccomandazione outperform. Su Cnh I. (+0,35% a 10,13 euro) Kepler Cheuvreux resta positiva e ribadisce il rating buy con obiettivo a 14,5 euro. Per quanto riguarda Eni (+0,24% a 15,67 euro) Banca Akros ha aumentato il target da 17 a 18,5 euro (buy). Nel resto del listino, su Aim Italia, in gran spolvero Triboo (+13,90% a 2,13 euro): Banca Imi, che ha confermato il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 3,7 euro, pone l’accento sulla partnership strategica con Arvato Italia.

Nei cambi, chiusura in lieve calo per l’euro sotto 1,18 dollari a 1,1787. Per le materie prime, quotazioni petrolifere contrastate, con il Brent a 76,38 dollari (-8 centesimi) e il Wti a 66,48 (+38 cent).

Giacomo Berbenni

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