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Banche, prestiti sopra i livelli pre-crisi

I prestiti bancari continuano a crescere e superano, in termini di ammontare complessivo, i livelli pre-crisi. Stando a quanto emerge dal bollettino mensile dell’Abi, ad aprile il totale di prestiti a famiglie, imprese e amministrazioni pubbliche, è aumentato del 2,7%, per un controvalore di 1,777 miliardi. L’ammontare dei prestiti a famiglie e imprese è in aumento del 2,5%, a 1.367 miliardi: prosegue dunque la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere (il tasso di crescita annuo risulta su valori positivi da oltre 2 anni). A fine 2007 i prestiti a famiglie e imprese si collocavano a 1.279 miliardi, con un incremento nel periodo in valore assoluto di quasi 89 miliardi.
Il bollettino evidenzia ancora il trend di flessione dello stock di sofferenze nette, che a fine marzo si sono attestate a 53,9 miliardi, in calo di 655 milioni rispetto al febbraio scorso. «In 15 mesi le sofferenze nette si sono ridotte di quasi il 38%», si fa notare nel documento. Il rapporto tra sofferenze e impieghi totali si riduce a 3,11% a fine marzo (contro 4,8% di fine 2016). Tema, quello degli Npl, toccato anche dal Fondo monetario internazionale, per il quale «in Irlanda, Italia e Spagna, il recente miglioramento delle vendite di non performing loans è incoraggiante», secondo quanto si legge nel rapporto sull’Europa pubblicato ieri.
Tornando ai dati Abi, ad aprile sono rimasti bassi i tassi di interesse sui prestiti alla clientela: il tasso medio totale sui prestiti è ancora ai minimi storici (2,66% contro 2,67% di febbraio). Anche i tassi sui nuovi mutui erogati sono ai minimi: 1,85% contro 1,88% di marzo. Il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese resta invariato a 1,51 per cento.
Nel frattempo cresce il fatturato leasing e con esso gli investimenti che stanno sostenendo la ripresa. Nel 2017 lo stipulato ha registrato un +12,9% rispetto all’anno precedente, con un incremento che in Italia supera la media dell’area euro e con lo stipulato nel leasing mobiliare che segna +6 punti (16%) rispetto ai Paesi dell’Unione. È quanto emerge da “To Lease”, il Rapporto su leasing e del noleggio a lungo termine presentato a Milano dal presidente di Assilea – Associazione italiana leasing, Enrico Duranti.

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