K.P.I. nei rapporti tra Studi legali e Società di Vendita: una scelta Smart

I tempi moderni hanno posto le Società che devono recuperare dei crediti di fronte a un bivio: vendere o cedere i crediti oppure – scelta molto più sfidante – adottare nuovi modelli di gestione, più innovativi ed efficaci rispetto al passato.

Proprio quest’ultima scelta rende necessaria l’individuazione di specifici indicatori di performance (i cd. K.P.I. – Key Performance Indicators) da utilizzarsi anche – e soprattutto – come strumento di pianificazione finalizzato a programmare le attività future sia in un’ottica di miglioramento e cooperazione tra le distinte realtà coinvolte nei procedimenti di gestione dei crediti che come semplice strumento per il controllo di gestione.

In considerazione delle particolarità del settore Utilities, caratterizzato da un costante aggiornamento normativo oltre che da un crescente impiego di nuove tecnologie – scegliere i K.P.I. che le Società di vendita utilizzano per la valutazione delle performance nella gestione delle morosità si dimostra un lavoro di continuo affinamento, volto al miglioramento della gestione delle risorse aziendali in un’ottica di economicità e praticità. In questo, i K.P.I. si rivelano uno strumento essenziale per poter imparare dall’esperienza.

Di concerto con gli studi legali, gli Operatori potranno quindi definire gli obiettivi da perseguire e le tempistiche ad essi dedicate, condividendo specifici K.P.I. improntati ai criteri di efficienza, efficacia e organizzazione.

Nell’ambito dei rapporti tra i venditori che operano nel settore Utilities e i legali, una gestione maggiormente efficiente delle morosità potrebbe essere raggiunta attraverso l’inserimento, proprio all’interno degli indici di performance, di specifici parametri entro i quali gli operatori potranno muoversi in autonomia, offrendo così libertà di movimento ai service provider e limitando i flussi informativi alle sole casistiche più problematiche.

La sfida iniziale è dunque ribaltata: non solo le aziende dovranno essere dinamicamente alla ricerca di nuovi modelli di organizzazione, bensì anche i provider di servizi (primi fra tutti quelli che riguardano il mondo legale) dovranno essere sfidati (e sfidanti) nell’offrire un servizio che possa soddisfare gli indicatori di performance rispondendo in maniera esaustiva alle esigenze delle società di vendita. In questo modo i K.P.I. si rivelano essenziali – se correttamente approntati – affinché tutti i soggetti coinvolti possano agire in sinergia tra loro implementando costantemente l’efficacia dei risultati perseguiti.

Silvia Sartori – s.sartori@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

L’utilizzo dei Sistemi di Informazioni Creditizie (S.I.C.), già ampiamente utilizzato da Istituti...

Utilities

Anche nel mondo Utilities, sempre maggior rilievo stanno assumendo gli strumenti di Alternative Disp...

Utilities

Da qualche tempo, ormai, anche nel nostro Paese si sente sempre più spesso parlare di Blockchain (l...

Utilities