Consob: comunicazione sulle tematiche rilevanti delle relazioni finanziarie delle società quotate

Con la Comunicazione n. 0007780 del 28 gennaio 2016, la Consob ha richiamato l’attenzione sugli aspetti evidenziati nel public statement pubblicato dell’ESMA, in relazione all’informativa che le società quotate dovranno riportare nelle rendicontazioni finanziarie al 31 dicembre 2015 e successive.

La Comunicazione non introduce nuovi obblighi regolamentari e specifica i temi che assumono carattere prioritario ai fini della trasparenza delle informazioni nelle relazioni finanziarie al 31 dicembre 2015. Viene richiamata, in particolare, l’attenzione dei redattori dei bilanci sui seguenti temi.

  1. Relativamente alle attuali condizioni di mercato, viene richiamata l’opportunità di:
  2. a) fornire informazioni entity specific circa il possibile impatto di cambiamenti degli assunti di base e dei tassi di attualizzazione nell’applicazione dei modelli valutativi volti a determinare il valore recuperabile delle attività iscritte in bilancio, il valore attuale delle obbligazioni per benefici definiti e il valore attuale degli accantonamenti iscritti in bilancio;
  3. b) dare disclosure delle eventuali fonti di incertezza che potrebbero avere un impatto significativo sul valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio;
  4. c) fornire informazioni esaustive circa i) i possibili effetti in bilancio della volatilità e della contrazione dei prezzi delle materie prime nonché circa ii) l’eventuale decisione di modificare i progetti in essere;
  5. Con riguardo alla corretta applicazione del principio contabile IAS 7, sull’opportunità di:
  6. a) porre attenzione nella classificazione dei flussi finanziari derivanti dalle attività operativa, di investimento e di finanziamento nel modo più appropriato per l’attività svolta dall’emittente;
  7. b) riportare in bilancio un’informativa che consenta di valutare i criteri adottati per la classificazione dei flussi finanziari;
  8. Circa la corretta applicazione delle norme previste dal principio Ifrs 13, con particolare riferimento:
  9. a) alla determinazione del fair value di attività e passività non finanziarie iscritte in bilancio massimizzando l’utilizzo di input osservabili rilevanti;
  10. b) alla esaustività e completezza delle informazioni riportate nelle rendicontazioni finanziarie concernenti le tecniche di valutazione e gli input utilizzati per elaborare tali valutazioni;
  11. c) all’ esercizio in modo ragionevole e consapevole della discrezionalità del redattore del bilancio in relazione all’impiego di attività secondo modalità diverse dal massimo o migliore utilizzo delle stesse;
  12. Relativamente all’impatto dei nuovi principi contabili Ifrs 9 e Ifrs 15, sull’opportunità di:
  13. a) porre in essere le opportune misure organizzative volte ad aggiornare e rendere pienamente efficaci i sistemi di reportistica interna entro il 1° gennaio 2018 (data di entrata in vigore dei citati principi);
  14. b) indicare le informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili, rilevanti per valutare l’impatto derivante dall’applicazione di nuovi principi sui bilanci, nell’esercizio iniziale di applicazione.

4 febbraio 2016

Luca Bettinelli l.bettinelli@lascalaw.com

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