In consultazione le disposizioni attuative MiFID II/MiFIR

In data 23 agosto 2018, Banca d’Italia ha sottoposto a consultazione pubblica il documento recante “attuazione del pacchetto MiFID 2/MiFIR – disposizioni della Banca d’Italia di attuazione del TUF”.

In particolare, si segnala che il D.Lgs. 3 agosto 2017, n. 129 ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2014/65 (c.d. “MiFID II”), al Regolamento (UE) n. 600/2014 (c.d. “MiFIR”) e relativi atti di esecuzione, apportando modifiche al D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza o “TUF”) e al D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico Bancario o “TUB”).

In ragione di quanto sopra, il documento sottoposto a consultazione pubblica reca uno schema di disposizioni, volte a completare l’adeguamento del quadro normativo italiano al pacchetto MiFID II/MiFIR nelle materie assegnate alla competenza esclusiva della Banca d’Italia.

Nello specifico, lo schema di disposizioni modifica e integra la disciplina vigente e provvede a un riordino dei provvedimenti che attualmente disciplinano gli obblighi degli intermediari che prestano servizi e attività di investimento e di gestione collettiva del risparmio in queste materie.

Lo schema di disposizioni si compone delle seguenti parti:

  • – Parte I, contenente un nuovo regolamento della Banca d’Italia che disciplina gli obblighi degli intermediari che prestano servizi e attività di investimento e gestione collettiva del risparmio in materia di (artt. 4-undecies e 6, comma 1, lettere b) e c-bis), TUF):
  • i) governo societario e requisiti generali di organizzazione, compresi i sistemi interni di segnalazione delle violazioni;
  • II) sistemi di remunerazione e di incentivazione;
  • III) continuità dell’attività;
  • IV) organizzazione amministrativa e contabile, compresa l’istituzione delle funzioni di controllo della conformità alle norme, gestione del rischio dell’impresa, audit interno;
  • V) responsabilità dell’alta dirigenza;
  • VI) esternalizzazione di funzioni operative essenziali o importanti;
  • VII) deposito e sub-deposito dei beni della clientela;
  • – Parte II, contenente le modifiche alle disposizioni della Circolare di Banca d’Italia del 17 dicembre 2013, n. 285 sull’autorizzazione alla prestazione di servizi di investimento da parte delle banche italiane, nonché sulla prestazione di tali servizi da parte di banche estere in Italia e di banche italiane all’estero (c.d. “operatività transfrontaliera”).

Gli interessati possono presentare documenti e proposte entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del documento:

  • – in formato elettronico all’indirizzo ram@pec.bancaditalia.it, qualora si disponga di posta elettronica certificata (“PEC”);
  • – in forma cartacea all’indirizzo Servizio Regolamentazione e Analisi Macroprudenziale, Divisione Regolamentazione I e Regolamentazione II, via Nazionale 91, 00184, Roma. In tal caso, una copia in formato elettronico dovrà essere contestualmente inviata ai seguenti indirizzi e-mail:
  • ram.regolamentazione1@bancaditalia.it;
  • ram.regolamentazione2@bancaditalia.it.

Claudio Saba – c.saba@lascalaw.com

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