Quando opposizione fa rima con mediazione

Anche per il Tribunale di Latina l’opposizione a decreto ingiuntivo è improcedibile se l’opponente non attiva la procedura di mediazione delegata.

Ancora strada sbarrata per l’opponente a decreto ingiuntivo che non introduce la procedura di mediazione delegata.

È questo quanto affermato dal Tribunale di Latina con la recente sentenza n. 894 del 27.02.2018.

In particolare, il Giudice adito, rilevato che l’opponente non aveva introdotto la procedura di mediazione delegata nel termine di 15 giorni assegnato alle parti, ha dichiarato improcedibile l’opposizione a decreto ingiuntivo.

La decisione in commento si inserisce nel solco tracciato ormai da tempo dalla giurisprudenza, sia di merito che di legittimità (cfr. Cass. 24629/2015), aggiungendo un ulteriore tassello alla tesi che ricollega l’onere di attivare la procedura di mediazione al più generale principio di ragionevole durata del processo, sulla quale incide però negativamente il giudizio di merito che l’opponente ha interesse ad introdurre.

Dunque è l’opponente, quale parte interessata a promuovere e proseguire l’opposizione, che ha il dovere di introdurre la procedura di mediazione delegata.

Tribunale di Latina, 27.02.2018, n. 894 (leggi la sentenza)

Giangiacomo Ciceri – g.ciceri@lascalaw.com

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