Confidi: dal MISE il regolamento per le richieste di contributo rimborsabile

In data 22 dicembre 2017 il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato il decreto con il quale ha definito, in attuazione di quanto stabilito dall’art. 2, comma 7 del decreto 17 luglio 2017, le modalità e i termini per la presentazione delle richieste di contributo rimborsabile – concesso a fronte del subentro in garanzie in essere su finanziamenti rilasciate a PMI da società ed enti di garanzia posti in liquidazione – fornendo, in particolare, le indicazioni e i chiarimenti operativi necessari per l’attuazione dell’intervento (il “Decreto”).

In particolare, il Decreto prevede che ai fini della presentazione della domanda di contributo i confidi, fermo restando il possesso di tutti i requisiti di cui al decreto 17 luglio 2017, devono:

  1. – aver ottenuto o presentato domanda del contributo previsto dal decreto 3 gennaio 2017, finalizzato alla costituzione di un apposito e distinto fondo rischi per la concessione di nuove garanzie a PMI;
  2. – aver effettuato, successivamente al 28 settembre 2017, il subentro per un importo non inferiore al 25 per cento del proprio capitale sociale, come risultante dall’ultimo bilancio approvato alla data di presentazione della domanda.

Le domande di contributo possono essere presentate unicamente utilizzando il modulo di domanda disponibile nella sezione “Misure per la crescita dimensionale e il rafforzamento patrimoniale dei confidi” del sito internet del Ministero www.mise.gov.it.

Il modulo di domanda, con tutti gli allegati, deve essere sottoscritto dal legale rappresentante del confidi richiedente, o suo procuratore speciale, e deve essere inviato a mezzo PEC, con le modalità indicate dalla procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 1° marzo 2018.

Ai fini della presentazione della domanda di contributo, il confidi deve possedere una casella PEC attiva e registrata presso il Registro delle imprese.

Ottenuta la concessione del contributo, il confidi può presentare altre domande di contributo a fronte di ulteriori subentri. Il Ministero comunica, mediante avviso a firma del Direttore generale per gli incentivi alle imprese pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero, l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili e la chiusura dello sportello per la presentazione delle richieste di contributo.

Nel corso dell’istruttoria, il Ministero può richiedere ai confidi ulteriore documentazione qualora quella prodotta non sia sufficiente a comprovare la sussistenza dei requisiti previsti per l’accesso al contributo.

Per tutto quanto non espressamente disciplinato, il Decreto rinvia, infine, alle disposizioni del decreto 3 gennaio 2017, del decreto 23 marzo 2017 e del decreto 17 luglio 2017.

Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico (leggi il decreto)

Luca Bettinelli – l.bettinelli@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche

"Il principio della scissione degli effetti tra “notificante” e “notificato” va applicato an...

Responsabilita' amministrativa degli enti

Cass. Sez. Penale, 27 gennaio 2015, n. 3786 (leggi la sentenza) Nel processo instaurato per l’a...

Responsabilita' amministrativa degli enti

Quale destino si prospetta per la disciplina della responsabilità delle società e degli enti per r...

Responsabilita' amministrativa degli enti